IL PROGETTO

 

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“Una stampa critica, indipendente e investigativa è la linfa vitale della democrazia. La stampa deve essere libera dalle interferenze statali. Deve avere la forza economica di opporsi alle lusinghe di chi governa. Deve essere sufficientemente indipendente dagli interessi di parte per essere coraggiosa e cercare la verità senza paura o favori. Deve godere della protezione della costituzione, così che possa a sua volta proteggere i nostri diritti di cittadini”.

Nelson Mandela

Il periodico d’informazione cartacea e telematica La Piazza Democratica vuole essere uno spazio propositivo e partecipato di democrazia, aperta e attenta alle esigenze del Territorio che si estende dalla Provincia di Roma Nord comprendendo i Comuni di Bracciano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Manziana, Tolfa, Santa Marinella fino a giungere, nella Tuscia, a città rappresentative quali Tarquinia, Oriolo Romano e Viterbo. Un’informazione reale non limitata ai luoghi ma estesa ad argomenti di carattere regionale che interessano un’area geografica che ha molte caratteristiche culturali in comune.

In realtà la democrazia è l’elemento primario da cui scaturisce La Piazza Democratica un progetto aperto a tutti quei cittadini che vogliono far sentire la propria voce in uno spazio definito, ma universale quale l’Agorà, il cui attore principale è l’individuo, in senso allargato. La Piazza Democratica favorisce nuove opportunità di scambio sociale e intellettuale, rafforzando il senso di appartenenza ad un territorio, ad un gruppo, è lo spazio per eccellenza dove esprimere le proprie idee in un confronto incessante con gli altri; in questo contesto il cittadino acquisisce la consapevolezza del suo contributo verso la Nazione.

Le nuove tecnologie di comunicazione promosse dall’informatica ed alimentate da un mondo essenzialmente espanso verso la democrazia virtuale hanno portato alla nascita del nuovo cittadino, il cittadino della rete. E’ Internet che ha “espanso” la comunicazione oltre i confini geografici dello Stato Nazione, da cui sono scaturiti nuovi modi di essere e di pensare:  il concetto di socialità si è trasformato ad un livello universale allargato senza spazi definiti, aperti verso l’infinito. La Piazza Democratica è il luogo di confronto, di discussione, di progetti propositivi, una piccola comunità privilegiata: è sicuramente una sfida oltre ogni limite spazio temporale, attuale e necessaria.

L’intento è tessere una rete di informazione partecipata nelle Città che diedero gli albori alla civiltà dell’Etruria e che costituirono una regione ricca di storia, di cultura e di testimonianze artistiche giunte intatte fino a noi. L’attenzione sarà focalizzata sulla tradizione, l’identità culturale del territorio,per una migliore rappresentazione delle idee e le questioni trattate nei vari numeri che seguiranno.

In questo primo numero abbiamo voluto dare un ampio spazio al tema dei rifiuti, facendo riferimento al Convegno A.T.O. “CUPINORO” – Il CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI – VALORIZZAZIONE DEI MATERIALI – SVILUPPO SOSTENIBILE – PROSPETTIVE E SOLUZIONIche Piazza Democratica ha organizzato lo scorso 23 ottobre a Cerveteri presso la sede suggestiva di Sala Ruspoli. A riprova del saldo rapporto instaurato con il territorio, sono intervenuti numerosi Sindaci e Amministratori, associazioni ambientaliste e cittadini interessati.

La Piazza Democratica

Franco Caucci