LAGO DI BRACCIANO, ABBASSAMENTO LIVELLO ACQUE: ECCO COME INTERVENIRE

 

 

“Si è svolta nella sede regionale di via del Pescaccio la riunione indetta dal direttore regionale all’Ambiente e sistemi naturali, Vito Consoli, su indicazione del presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e dell’assessore all’Ambiente, Mauro Buschini, sulla problematica dell’abbassamento del livello delle acque del lago di Bracciano”. Lo comunica in una nota l’ufficio comunicazione del Parco di Bracciano.

“All’incontro sono stati invitati i tre sindaci rivieraschi, il Parco di Bracciano e il Consorzio del lago, alcuni funzionari della Città metropolitana, esperti in materia ed ACEA  S.P.A . Il presidente del Parco, Vittorio Lorenzetti, ha dichiarato: ‘E’ evidente che la causa principale sia dovuta alla scarsità di pioggia caduta, che provoca altrettanti allarmi anche in altre parti del nostro Paese. Ma ormai dobbiamo prenderne atto, visto la mutazione climatica irreversibile. E’ altrettanto evidente che si debba prendere in  considerazione una programmazione seria che possa nell’immediato garantire una gestione di questo e, al tempo stesso, programmare soluzioni valide per il futuro. Penso innanzitutto al potenziamento del Peschiera, per limitare al massimo l’emungimento dal lago da parte di ACEA e alle modifiche all’impianto di depurazione circumlacuale che permetta l’immissione nel lago delle acque depurate, a differenza di quanto avviene adesso, con le acque che confluiscono direttamente nell’Arrone per poi finire in mare.

Quanto alle  valutazioni di alcuni tecnici presenti, queste prevedono un recupero di circa 300 l/s. Considerato che attualmente l’ACEA ha certificato un emungimento di circa 1100 l/s, penso che sia un’opera da realizzare al più presto. Vanno inoltre supportate  le amministrazioni rivierasche  ed indette riunioni a cadenza fissa per verificare lo stato delle cose creando una coesione di intenti’,  ha concluso il presidente.

La riunione è stata aggiornata tra quindici giorni.

Monia Guredda