Tarquinia – Urbanistica non fa rima con consumo del suolo

Il candidato sindaco Ranucci: «Dobbiamo affermare uno sviluppo incentrato sul riuso dei sistemi urbani esistenti» Lo sviluppo di un territorio non passa dal consumo del suolo. È il messaggio lanciato dal candidato sindaco Anselmo Ranucci per l’urbanistica. «Il contenimento del consumo di suolo è un aspetto strategico – afferma – per affermare una nuova visione di sviluppo territoriale incentrata sul riuso dei sistemi urbani esistenti e sulla tutela del territorio agricolo, del paesaggio e dell’ambiente». Le priorità per il futuro. La riqualificazione energetica degli immobili e la modifica degli indici di edificabilità in funzione del consumo energetico degli edifici, privilegiando la costruzione di case passive (al diminuire o all’aumentare dell’efficienza energetica degli immobili si riduce o si aumenta l’indice di edificabilità). L’implementazione e la ricerca di forme d’incentivazione, anche fiscale, per favorire la buona pratica dei “tetti verdi” (assorbimento delle polveri sottili, regolazione delle raccolta delle acque meteoriche, migliore isolamento, etc.) per le coperture dei capannoni industriali e artigianali o, in alternativa, la copertura completa di tali aree con sistemi produzione di energia fotovoltaica. Il superamento delle barriere architettoniche con il PEBA e il PAU. L’organizzazione della struttura dello sportello unico dell’edilizia (SUE) per assicurare un quotidiano servizio d’informazione e di supporto a cittadini e tecnici. L’istituzione dello sportello per il cittadino, mettendo a disposizione personale , modulistica, materiale per presentare le richieste e la redazione di progetti. Uno sportello informatico per svolgere le pratiche on-line. La possibilità di coordinamento e supporto con personale dell’ufficio qualificato, per la risoluzione di problematiche o situazioni complesse, mediante incontri e confronti concordati. Il potenziamento della dotazione di personale amministrativo e tecnico qualificato. Il completamento del piano particolareggiato per riqualificare il centro storico. La concertazione con gli enti istituzionali competenti per la progettazione e realizzazione del porto turistico. «Per il centro storico ci impegneremo a varare un progetto di mobilità sostenibile che preveda elementi di flessibilità per zone e fasce orarie con il potenziamento della rete di trasporto pubblico. – aggiunge il candidato sindaco Ranucci – L’operatività del P.U.P. (Programma Urbano Parcheggi), già avviato diventerà elemento cardine del progetto di mobilità sostenibile. Porremo particolare attenzione all’esame dei progetti dei Programmi Integrati e alle scelte da prendere, con particolare riferimento alle aree dismesse, anche quelle militari. Per sostenere il settore edilizio, opteremo per la riqualificazione organica e strutturata del patrimonio immobiliare esistente privilegiando la riconversione e riqualificazione dell’esistente al consumo di suolo. La giusta esigenza di semplificare procedure e accorciare i tempi, non deve però lasciare nulla alla deregolamentazione».